Filippucci, 'ci dovrebbe essere un'educazione all'uso dei social, anche nelle scuole'

(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA, 22 LUG - "La musica secondo me al giorno d'oggi è l'unico strumento che ti permette di dire quello che vuoi". Nicolò Filippucci, dopo la consacrazione al festival di Sanremo e un anno ricco di aspettative, si racconta senza filtri ai ragazzi del Giffoni Film Festival, non nascondendo dubbi e speranze. I ragazzi gli chiedono anche del suo rapporto con i social: "Sono un ottimo mezzo per farsi pubblicità e mostrare chi si è, che sia su Instagram o TikTok, tramite cover o la propria musica, ma ti espongono al grande pubblico, possono essere un'arma a doppio taglio: vanno usati con estrema cautela, soprattutto tra i più giovani. Ciò che si pubblica online resta nel tempo". Secondo Filippucci, "ci dovrebbe essere un'educazione all'uso dei social, anche nelle scuole, perché se usati bene sono strumenti potentissimi e utilissimi". La sua storia parte da Amici e ammette che in quel periodo "c'erano tante paure, prima fra tutte quella di non essere abbastanza. Le paure per il futuro ci sono ancora oggi: ogni giorno è un'incognita per il nostro lavoro e per la vita in generale", dice, ma al contempo invita i ragazzi a "fare di tutto per raggiungere i propri traguardi e a portare avanti i propri ideali e valori". (ANSA).
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