Femminicidio Anguillara, il legale di Carlomagno: "Si sta svegliando da un incubo"

Una lunga confessione. Un interrogatorio fiume durato oltre sei ore nel corso del quale Claudio Carlomagno ha ammesso le sue responsabilita', di avere ucciso la moglie Federica Torzullo nel corso di una violenta lite scoppiata nella villetta di Anguillara. L'indagato ha riferito di avere ucciso la moglie, secondo l'autopsia con 23 colpi, utilizzando un coltello trovato in casa. Nel corso dell'interrogatorio ha fornito anche elementi utili al ritrovamento dell'arma utilizzata e gli investigatori sono al lavoro per individuarla. "Il mio assistito e' certamente consapevole della gravita' del crimine che ha commesso - ha commentato il difensore, Andrea Miroli -. Ci troviamo di fronte ad una tragedia che non avrebbe mai dovuto accadere, a cui non avremmo mai voluto assistere. Carlomagno si sta svegliando da un incubo in cui sicuramente si e' trovato. Certamente si rende conto di aver distrutto tre famiglie, di aver sottratto il figlio alla madre", ha aggiunto.

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