Famiglia nel bosco: Pillon presenta sollecito, 'i giudici decidano quanto prima'

L'avvocato, 'rientro dei bimbi anche in vista dell'inizio della scuola'

(ANSA) - VASTO, 07 AGO - La difesa della cosiddetta famiglia nel bosco presenta un sollecito al Tribunale dei minori dell'Aquila per chiedere di decidere quanto prima sulla richiesta di rincongiungimento dei bambini con i loro genitori. Lo rende noto il legale della famiglia, Simone Pillon, annunciando di aver depositato un'istanza "affinché i giudici minorili decidano quanto prima" sulla richiesta di rientro dei tre figli della coppia in famiglia presentata "da oltre un mese e mezzo". "Siamo consapevoli delle difficoltà oggettive e delle carenze in cui lavorano i magistrati e il personale ausiliario del Tribunale minorile aquilano - afferma -, oltretutto nel corso del periodo estivo, ma siamo mossi dal superiore interesse dei minori. La Corte di Strasburgo ha ribadito in numerose occasioni il diritto dei bambini a poter godere di congrui periodi di vacanza con i loro genitori, impegnando le autorità nazionali a fare tutto il possibile per facilitare tale condivisione, configurandosi il tempo delle vacanze come momento insostituibile per lo sviluppo psicofisico del minore". "Dagli atti emerge l'indicazione di un immediato rientro - aggiunge il l'avvocato -, ben prima dell'inizio dell'anno scolastico, per poter avviare una 'routine familiare conciliante' come richiesto dagli esperti clinici del servizio pubblico. Una ulteriore permanenza in casa famiglia, sia pure a causa dei tempi tecnici della decisione, sarebbe del tutto disfunzionale e potrebbe avere serie ripercussioni sui minori. Siamo certi che, anche il Tribunale, condivida tali preoccupazioni e, per questa ragione, pur comprendendo la situazione degli uffici, abbiamo ritenuto dovere della difesa sollecitare rispettosamente una urgente decisione favorevole in merito". (ANSA).

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