Famiglia nel bosco, Brambilla 'Catherine deve stare con la figlia in ospedale'

(ANSA) - PESCARA, 06 MAG - Chiede ufficialmente al Tribunale per i minorenni dell'Aquila, mettendo "ancora una volta al centro l'interesse superiore dei bambini", una "deroga all'attuale dispositivo affinché venga concesso a Catherine di rimanere accanto alla sua piccola tutto il giorno e soprattutto la notte, il momento che ai bimbi fa più paura". A parlare è la presidente della Commissione parlamentare per l'Infanzia e l'adolescenza, Michela Vittoria Brambilla, che interviene oggi sul ricovero in ospedale di una dei 'bambini del bosco', reso noto ieri dalla Garante nazionale per l'Infanzia, Marina Terragni. "Tutte le più moderne scuole pediatriche - dice - certificano quanto sia, non solo importante, ma necessaria e imprescindibile la presenza della mamma accanto al bambino ospedalizzato. Una situazione di ricovero ospedaliero crea disagio, turbamento, paura, stress e ansia in tutti i bambini, soprattutto così piccoli. Trattandosi di una bimba che già da cinque mesi vive uno stato di palese ansia, gli effetti del ricovero sono ancora più importanti rispetto a quelli su un minore che vive in una normale situazione familiare". "Nella mia qualità di parlamentare, oltre che di presidente della bicamerale, rivolgo questa richiesta al Tribunale - prosegue Brambilla - nell'unico interesse della salute fisica e mentale di questa bambina, affinché la presenza materna senza soluzione di continuità possa favorire la guarigione e quindi le dimissioni". (ANSA).
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