Falsi certificati medici per ottenere invalidità, 27 indagati

Inchiesta Procura di Caltagirone, coinvolti 4 sanitari dell'Asp di Catania

(ANSA) - PALERMO, 13 GEN - La Procura di Caltagirone ha disposto la notifica del decreto di avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 27 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di un sistema finalizzato alla frode ai danni dello Stato e degli enti previdenziali. Dall'indagine denominata "all inclusive", condotta dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria e dai militari di Caltagirone tra gennaio 2020 e dicembre 2022, emergerebbe un vero e proprio "mercato delle certificazioni". Grazie alle attività tecniche, pedinamenti e accertamenti documentali, gli inquirenti hanno ricostruito come vari specialisti avrebbero rilasciato, dietro compenso, false diagnosi per patologie inesistenti o aggravate, utilizzate per il riconoscimento di pensioni di invalidità civile e altri benefici assistenziali. Tra i 27 indagati ci sono 4 medici in servizio all'Asp di Catania (due neurologi, un fisiatra dell'ospedale Gravina e Santo Pietro di Caltagirone e uno psichiatra del dipartimento di salute mentale), un commercialista, un avvocato e un sedicente legale. Per un certificato sarebbero stati pagati dai 2 ai 4 mila euro a ogni soggetto coinvolto. Il commercialista 73 enne di Scordia e il falso avvocato 46enne di Caltagirone avrebbero agito da intermediari tra i richiedenti e i medici specialisti, garantendo il rilascio di certificati medici falsi, spesso retrodatati e sulla base di informazioni acquisite senza nemmeno visitare i soggetti; l'assistenza nella presentazione dell'istanza alla commissione medica dell'Inps, con preparazione del soggetto per fingere la patologia e partecipando anche personalmente alle visite collegiali; l'eventuale assistenza legale nei procedimenti civili presso il Tribunale di Caltagirone in caso di rigetto dell'istanza. Gli inquirenti hanno documento il sistema sarebbe stato adottato per almeno 19 soggetti invalidi o falsamente tali. (ANSA).

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