Fabiola Gianotti e Ruben Jais mettono in dialogo fisica delle particelle e musica

Il 7 marzo al Paganini di Parma con la Filarmonica Toscanini nella Jupiter di Mozart

(ANSA) - PARMA, 05 MAR - Un evento che mette in dialogo musica e fisica delle particelle, proponendo al pubblico un'esperienza di ascolto e conoscenza costruita attorno ai processi che generano ordine e forma, è quello proposto dalla Fondazione Toscanini, il 7 marzo alle 18, all'Auditorium Paganini di Parma. 'Scienza in musica', questo il titolo del progetto, avrà per protagonisti Fabiola Gianotti, fisica delle particelle, già direttrice generale del Cern e musicista di formazione, e il sovrintendente e direttore artistico della Fondazione parmigiana Ruben Jais che poi dirigerà la Filarmonica Toscanini nella Sinfonia Jupiter di Mozart. Il progetto nasce da un principio comune alle due discipline: la complessità non è accumulo, ma relazione. Tanto nella materia quanto nella musica, strutture estremamente semplici, poste in interazione, danno origine a sistemi articolati e coerenti. Su questa base si sviluppa un percorso che alterna parola, musica e immagini, guidando lo spettatore attraverso fasi di scomposizione, analisi e ricomposizione. Il contributo di Fabiola Gianotti apre uno sguardo sul livello invisibile della realtà fisica: le interazioni fondamentali, le simmetrie, le rotture che rendono possibile l'emergere delle forme. La Filarmonica Toscanini avrà un ruolo centrale nel dispositivo narrativo: come in un laboratorio, frammenti musicali vengono esposti, osservati e ricollocati all'interno del flusso sonoro, consentendo al pubblico di seguire dall'interno i meccanismi di formazione della complessità. A completare l'esperienza, una selezione di proiezioni inedite tratte dagli archivi del Cern accompagna il concerto: immagini di collisioni, tracce luminose e fenomeni effimeri che restituiscono visivamente ciò che normalmente resta oltre la soglia della percezione. (ANSA).

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