Esplosione alla centrale di Suviana, "una tragedia immane"
L'inferno dell'Appennino bolognese, nella centrale elettrica Enel del lago di Suviana, si e' scatenato intorno alle 14:30 di ieri, martedi' 9 aprile, quando una turbina e' esplosa all'ottavo piano sotto lo zero causando prima un incendio e poi l'allagamento del nono, con crollo di un solaio. Siamo nella frazione di Bargi, comune di Camugnano. L'esplosione e il successivo crollo hanno travolto almeno 12 tecnici, tutti di ditte esterne, che lavoravano alla messa in opera di adeguamenti della centrale. In tre sono morti sul colpo e sono stati individuati i corpi. Altri sono stati investiti dal soffitto crollato, prima che si allagasse l'ambiente. Quattro le persone disperse, ma le ricerche sono andate avanti per tutta la notte. Cinque invece sono gravemente ferite e ricoverate in ospedale. Le parole del prefetto di Bologna Attilio Visconti, di Francesco Notaro, direttore regionale dei vigili del fuoco, e del sindaco di Bologna Matteo Lepore. (ServizioDi Michele Lapini)
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