Elliot Sharp, la musica contemporanea in una chitarra

Concerto dell'artista americano alla Casa della Musica di Trieste

(ANSA) - TRIESTE, 20 MAG - La musica contemporanea in una chitarra. Si potrebbe sintetizzare così il concerto di Elliott Sharp, considerato tra i più significativi compositori e performer statunitensi, legato in particolare alla sfera newyorkese. Polistrumentista, Sharp, oggi settantacinquenne, per la prima volta a Trieste, si è esibito alla Casa della musica nell'ultimo appuntamento della stagione 2025/26 della rassegna musicale del Circolo del Jazz Thelonious. Un concerto difficile ma intenso, con due soli, lunghi brani, il primo molto tecnologico e di vera musica contemporanea, il secondo più semplice con lunghi assoli e qualche arpeggio. Sharp, secondo gli organizzatori, è considerato una "figura centrale della scena musicale avant-garde e sperimentale di New York City da oltre 30 anni". Musicista di esperienza, Elliott Sharp ha pubblicato più di 85 registrazioni di musica orchestrale, blues, jazz, noise, rock no wave e perfino musica techno. È alla guida dei progetti Carbon and Orchestra Carbon, Tectonics e Terraplane ed è stato un "pioniere nell'applicazione della geometria frattale, della teoria del caos e delle metafore genetiche alla composizione musicale e all'interazione". Ha collaborato con musicisti da ogni parte del mondo e con numerosi artisti multimediali. Insignito del Guggenheim Fellowship nel 2014 e del Parson's Center for Transformative Media Fellowship nel 2014, ha ricevuto il Berlin Prize 2015 in Composizione Musicale dall'American Academy di Berlino. Infine, ha composto colonne sonore per lungometraggi e documentari e presentato numerose installazioni sonore in gallerie d'arte e musei. È il protagonista di un nuovo documentario, "Doing The Don't", del regista Bert Shapiro. (ANSA).

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