El Koudri in carcere: "Sapevo che quel giorno morivo"
'Andavo più forte che potevo, non volevo fare del male'

(ANSA) - MODENA, 18 MAG - "Sono uscito perché quel giorno morivo. Non volevo fare del male a nessuno". Sono le parole che Salim El Koudri avrebbe detto in un colloquio in carcere con il suo legale, avvocato Fausto Giannelli, riferendosi a quanto successo sabato 16 maggio, quando l'uomo ha investito e ferito sette persone in centro a Modena. Un racconto vago e annebbiato, con ricordi che spesso dovevano essere stimolati dallo stesso legale. "Andavo più forte che potevo", ha detto anche. E quando è stato informato delle condizioni dei feriti, tra cui la donna che ha perso le gambe, avrebbe risposto: "Che cosa tremenda". (ANSA).
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