E' arrivato anche in Italia il 'decoder universale'

(ANSA) - ROMA, 11 MAR - E' arrivato anche in Italia il 'decoder universale', in un unico dispositivo sono state riunite tutte le principali modalità di fruizione dei contenuti televisivi. Terrestre, satellite e streaming convivono in un solo apparecchio, gestito da un unico telecomando, la certificazione Tivù garantisce compatibilità e qualità nella ricezione dei canali. Una richiesta arrivata negli anni da istituzioni e associazioni dei consumatori poichè il modo di guardare la tv è cambiato profondamente tra digitale terrestre, satellite e piattaforme di streaming. E tra telecomandi diversi, decoder aggiuntivi, applicazioni da aprire e chiudere per molti utenti soprattutto i meno esperti di tecnologia, l'esperienza televisiva si è trasformata in un percorso a ostacoli. "Un aspetto interessante riguarda la possibilità di ringiovanire televisori non più recentissimi - spiega Tivùsat - Collegando il decoder universale tramite Hdmi, anche una Tv di qualche anno può trasformarsi in una vera Smart Tv, con accesso a cataloghi on demand, servizi digitali e funzionalità avanzate. Una caratteristica che rende il dispositivo utile per le famiglie che desiderano semplificare l'impianto domestico, alle persone anziane che vogliono un sistema di facile comprensione e a chi non intende, o non può sostenere la spesa per un nuovo televisore. In un periodo in cui l'attenzione al risparmio è centrale, poter valorizzare un apparecchio già posseduto rappresenta un vantaggio concreto". Il 'decoder universale' "non è solo un nuovo prodotto tecnologico, ma una risposta a un'esigenza reale: riportare ordine in un panorama audiovisivo sempre più complesso. Con un solo telecomando e un'unica interfaccia, la televisione torna a essere un gesto semplice, immediato, quasi naturale. Una piccola rivoluzione domestica che, partendo dal salotto, promette di cambiare il modo in cui viviamo ogni giorno l'intrattenimento. (ANSA).
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