Due arresti a Bolzano dopo la spedizione punitiva a Trento

(ANSA) - TRENTO, 07 OTT - Sono stati catturati a Bolzano i due presunti responsabili della sparatoria avvenuta alle torri di Madonna Bianca, un quartiere popolare di Trento. La Polizia di Trento ha da poco concluso una massiccia operazione di polizia giudiziaria, iniziata la scorsa notte e proseguita fino a questa sera. La spedizione punitiva a colpi di pistola verso un 39enne rapinatore di bancomat agli arresti domiciliari aveva sconvolto i residenti della Torre 13 di Madonna Bianca, quartiere nella zona sud di Trento. Non ci sono stati feriti ma la paura è tanta. Uno dei colpi aveva attraversato la tapparella di un appartamento vicino a quello del 39enne conficcandosi nell'armadio mentre nella stanza una 17enne stava studiando. È accaduto sabato pomeriggio, poco dopo le 17. I testimoni hanno notato un suv scuro con a bordo due persone passare a forte velocità davanti al condominio. Al primo piano abita la famiglia del 39enne, condannato nel 2024 a sette anni di reclusione. A lui erano destinati i proiettili, almeno una decina, che però sono finiti prevalentemente sulla facciata del condominio e verso un'auto in sosta. Da subito i sospetti erano caduti su due membri della comunità sinti di Bolzano. Il personale della Squadra Mobile della Questura di Trento, in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Bolzano, con l'ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, delle Unità Operative di Primo Intervento delle sezioni di Milano e Bolzano, delle unità cinofile antiesplosivo e degli artificieri di Padova, Bergamo, Bolzano e Verona, della Polizia Scientifica di Trento e Bolzano nonché personale della Protezione Civile della Provincia Autonoma di Bolzano, ha proceduto ad un fermo di polizia giudiziaria nei confronti di due persone per il reato di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Gli stessi sono stati associati presso la Casa Circondariale di Verona Montorio. (ANSA).
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