Dopo 13 anni dall'alluvione riapre strada provinciale in Gallura

Tre persone morirono nel crollo del ponte. Gemme(Anas),'giornata importante per Sardegna'

(ANSA) - OLBIA, 07 AGO - Dopo 13 anni la Gallura vede riaperto il tratto della strada provinciale 38bis, che collega Olbia con Tempio Pausania, chiuso dal crollo del ponte a Monte Pino avvenuto durante l'alluvione nel novembre 2013 che provocò in Sardegna 19 morti. Oltre un decennio che ha visto i lavori procedere a rilento, tra progetti bloccati, inchieste e sequestri della magistratura - qui persero la vita tre persone Bruno Fiore, Sebastiana Brundu e Maria Loriga - e un'accelerazione impressa due anni fa dalla Regione Sardegna, quando venne realizzato un cronoprogramma serrato che dava 24 mesi di tempo per l'ultimazione dell'opera all'Anas e all'impresa appaltatrice Vitalia. "Oggi è una giornata importante per il Nord Sardegna e in generale per tutta l'Isola - ha affermato l'amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme -. La conclusione degli interventi della strada di Monte Pino è il simbolo di un'infrastruttura che risorge e che consente al territorio di ritrovare una via di collegamento fondamentale per chi viaggia nel territorio della Gallura. Le due città di Olbia e Tempio Pausania sono finalmente più vicine". I lavori, del valore complessivo di 18 milioni di euro, hanno riguardato due interventi distinti: il primo, per 8,2 mln, per il ripristino del corpo stradale a seguito di una frana, oltre all'esecuzione di interventi di adeguamento delle opere idrauliche e della sovrastruttura stradale nel tratto compreso tra il km 1,250 e il km 4,600. Mentre il secondo intervento, interamente finanziato dalla Regione, del valore di 9,7 milioni e completato in sei mesi, ha interessato il ripristino del restante tratto della strada, con specifici lavori di manutenzione e ripristino delle opere idrauliche. (ANSA).

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