Dl Pa: Upi, 'norma sui Consigli provinciali è primo passo'

(ANSA) - ROMA, 09 SET - "Le Province necessitano di una riforma profonda rivista, ma adesso, a fine legislatura, dobbiamo purtroppo riconoscere che un intervento così articolato non è più fattibile. Per questo cogliamo positivamente la norma prevista da questo decreto che prova a mettere ordine nella grande confusione che si è creata a partire dal 2015. Lo consideriamo un primo tassello da cui partire per ricostruire un nuovo modello di Provincia, su cui chiameremo le forze politiche a dare risposte nella prossima legislatura". Lo ha detto il presidente di UPI, Enzo Lattuca, intervenendo in audizione alla Camera dei deputati sul Decreto-legge PA all'esame delle Commissioni Bilancio e Ambiente, che contiene una norma che prevede l'allineamento delle elezioni dei consigli provinciali a quelle dei Presidenti di Provincia. "Certo - ha aggiunto Lattuca - così com'è la norma, presenta molte criticità e ha bisogno di correzioni che la rendano coerente e funzionale. Se non si interviene sulla legge 56/14 ricollegando il mandato del Presidente, che dura quattro anni, e quello del Consiglio, che ne dura invece due, questa norma avrà una valenza limitata e non sarà risolutiva. Questa - ha detto ai parlamentari il presidente di Upi - è solo una delle tante incongruenze della Legge che ha trasformato le Province: un problema non solo di modello elettorale, quanto di indebolimento delle funzioni, che non considera l'importanza di queste istituzioni nelle politiche di sviluppo territoriale; dal taglio delle risorse per le funzioni fondamentali al dimezzamento del personale. Tutte questioni urgenti - ha annunciato Lattuca - su cui presenteremo a partire dalla nostra Assemblea Nazionale che si terrà ad Imperia i prossimi 19 e 20 ottobre, una piattaforma di proposte concrete e fattibili alle forze politiche, chiedendo loro impegni precisi per la prossima legislatura". (ANSA).
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