Dieci arresti per spaccio nel Cuneese, sequestrati 100 mila euro

Dal broker al grossista, la rete era guidata dal titolare di un bar

(ANSA) - MONDOVÌ, 28 FEB - Faceva capo al titolare di un bar nel territorio di Mondovì la rete di spaccio smantellata dalla locale compagnia dei carabinieri. L'uomo, un cittadino albanese, gestiva i traffici - principalmente di cocaina, ma anche di hashish e marijuana - in concorso con un connazionale, dimorante fuori regione ma solito soggiornare per lunghi periodi nel Paese d'origine. A seguito dell'attività investigativa, coordinata dalla procura di Cuneo, il gip ha emesso 14 misure cautelari, di cui 10 custodiali, quattro obblighi di dimora nei comuni di residenza e 3 decreti di perquisizione. Nell'esecuzione delle varie attività i militari hanno rinvenuto e sequestrato 3,4 chili lordi di cocaina, 4,5 chili di marijuana, cinque piantine con un impianto per la coltivazione, 0,6 chili di hashish, oltre a 100mila euro di denaro contante, un revolver calibro 38 rubato e 18 munizioni. Una 54enne, trovata in possesso di droga, è stata tratta in arresto. Le indagini hanno delineato i ruoli rivestiti da ciascun indagato, dal "broker" al "grossista" incaricato di piazzare lo stupefacente ai gestori delle varie piazze di spaccio della provincia di Cuneo, per la cessione agli acquirenti localizzati perlopiù nelle città di Mondovì, Cuneo, Saluzzo e Fossano. A supporto della compagnia di Mondovì sono intervenuti i carabinieri di altre compagnie e di altri nuclei e squadre operative, insieme al nucleo cinofili della guardia di finanza di Cuneo e della polizia penitenziaria di Torino, con il supporto aereo del nucleo elicotteri carabinieri di Orio al Serio (Bergamo). (ANSA).

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