Dati Viminale, +4.43% arrivi turistici nel primo semestre del 2026

Crescono stranieri (+6,45%) e italiani (1,97%). Mazzi: "Il settore sempre più strategico"

(ANSA) - ROMA, 05 LUG - Notevole incremento per il turismo in Italia nel primo semestre 2026: in base all'analisi dei dati della piattoforma 'Alloggiati Web' del Viminale, si registra una crescita complessiva degli arrivi pari al 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull'intero territorio nazionale. Le regioni che hanno mostrato i risultati più significativi sono: Calabria: +10,54%, Umbria: +9,70%, Piemonte: +9,22%, Anche altre regioni come Sardegna (+8,24%), Puglia (+7,43%) e Liguria (+6,56%) hanno contribuito a questo andamento positivo. Lo segnala il ministero del Turismo. Per quanto riguarda la componente domestica, si è registrato un aumento degli arrivi dell'1,97%, con picchi in Umbria (+13,64%) e Liguria (+8,89%). Invece per gli arrivi dall'estero l'incremento è stato del 6,45% rispetto al 2025. Le regioni che hanno beneficiato maggiormente di questa spinta del turismo internazionale includono: Calabria +23,19%, Puglia: +14,63%, Abruzzo: +14,04%, Molise: +13,14%, Basilicata: +11,55%, Sardegna: +11,44%, Piemonte: +10,38%. Infine, si segnala che il turismo extra-alberghiero ha segnato un incremento del 7,46%, mentre le strutture alberghiere hanno visto una crescita del 2,27%. "Arrivi turistici in aumento del 4,5% a livello nazionale nel primo semestre del 2026 e boom della Calabria con più 11%. I dati del Viminale confermano che, nel mondo delle sfide globali, l'Italia del turismo continua a mettere a segno risultati da record. Il settore turistico si rivela sempre più strategico, confermandosi pilastro dell'economia nazionale. Il ministero del Turismo continuerà ad investire e a pensare positivo", commenta il ministro Gianmarco Mazzi. La banca dati 'Alloggiati Web' del ministero dell'Interno è gestita dalla polizia di Stato e consente ai gestori delle strutture ricettive, alberghiere ed extra-alberghiere, di adempiere all'obbligo stabilito dall'articolo 109, comma 3 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, norma che prescrive di trasmettere alle questure competenti le generalità delle persone alloggiate presso la propria struttura, entro 24 ore dal loro arrivo. (ANSA).

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