Dalla crisi ecologica alla guerra, film in anteprima con Lo schermo dell'arte

Dall'11 al 15 novembre a Firenze

(ANSA) - FIRENZE, 02 NOV - La crisi ecologica, la presenza della tecnologia nelle nostre vite, la guerra e la globalizzazione. Sono i principali temi al centro della 19/a edizione del festival Lo schermo dell'arte, in programma a Firenze dall'11 al 15 novembre. L'inaugurazione sarà alla Strozzina con la mostra 'Scénarios et les cinq cahiers de Scénario de Jean Luc Godard', alla presenza di Philippe-Alain Michaud, direttore del dipartimento di cinema sperimentale del Centre Pompidou. Ad aprire le proiezioni, 'Euphoria' dell'artista tedesco Julian Rosefeldt, mentre l'appuntamento di chiusura sarà '1,5° Pyropolitics and the New World' di Lukas Marxt sugli incendi che devastarono Los Angeles nel gennaio dello scorso anno; entrambi in prima italiana. Il focus sarà dedicato all'artista uzbeka Saodat Ismailova, con cinque film e una lecture che si terrà alla Strozzina (12 novembre). Tra gli altri film 'The Sentinel' di Ali Cherri (13 novembre) 'Borderland' di Melik Ohanian (14) e due prime mondiali, 'O homem, no pelourinho' di Francesco Bertocco (12) e 'Sleep Work' di Paul Heintz (13). Il cinema La Compagnia ospiterà anche due live performance, con l'artista spagnolo Carlos Casas (14) e il duo svizzero composto da Maria Iorio e Raphaël Cuomo. In calendario matinée per le scuole superiori (12 e 13) e laboratori per famiglie con bambini dai 4 ai 6 anni (15). "I film che abbiamo scelto per questa edizione - spiega la direttrice Silvia Lucchesi - hanno una forte aderenza con la realtà degli autori e delle autrici che vivono, anche in prima persona, esperienze modellate dalla guerra, dalla migrazione, dalla devastazione ecologica". Per Carlo Sisi della Fondazione Cr Firenze "è un tassello fondamentale nella costruzione di un ecosistema culturale innovativo", mentre l'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti sottolinea come il festival "attraverso la forza delle immagini invita a riflettere sulle trasformazioni della società, sui conflitti, sulla memoria, sulle sfide ambientali e sul nostro futuro". Per l'assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Giovanni Bettarini "particolarmente importante è l'attenzione rivolta alle giovani generazioni", con l'ingresso gratuito per gli under 30 che assegneranno anche un premio per il miglior film. (ANSA).

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