Dal 1984 al 2024 quarant'anni di Lega

Tra il prato di Pontida e le stanze di governo: quattro decenni dopo quel 12 aprile 1984, la Lega continua a tenere insieme le sue due facce. Umberto Bossi, il cognato Pierangelo Brivio, la futura moglie Manuela Marrone, gli amici Emilio Sogliaghi e Giuseppe Leoni fondano la "Lega autonomista lombarda". Alle elezioni politiche del 1987 si presentano in coalizione con la Liga Veneta e la Lega Piemonte ma Bossi e' l'unico a entrare in Parlamento. Nel 1994 l'appoggio al primo governo Berlusconi, lo slogan "La Lega ce l'ha duro" e poi il ribaltone: "Attenti a Berluskaiser", la rottura con il Cavaliere. Oggi la Lega senza "Nord" ma "autonomista" arriva al Sud. Salvini tuona contro Europa e immigrazione illegale, fa nascere il governo Conte I e diventa vicepremier di Giorgia Meloni. I cambiamenti sono molti ma restano alcuni capisaldi: l'idea del leader forte, l'attenzione alla pancia degli elettori e l'abitudine a fare la voce grossa.

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