Cultura e mare, a Pisa a maggio la terza edizione di Pagine d'aMare

(ANSA) - ROMA, 01 APR - Non solo libri e parole, ma un'occasione unica per rifl ettere sul valore del mare come risorsa, identità e patrimonio condiviso, capace di unire tradizione, creatività e impegno civile. Venerdì 8 maggio 2026 Pisa ospiterà la terza edizione di Pagine d'aMare, l'iniziativa letteraria che mette il mare al centro della cultura italiana. La manifestazione si svolgerà nella suggestiva Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, luogo simbolico dove storia e cultura incontrano la contemporaneità. Sono gli ultimi giorni utili per partecipare: il termine per la presentazione degli elaborati è fissato al 3 aprile 2026. Nata con l'obiettivo di diffondere la cultura del mare — inteso come patrimonio naturale, ma anche economico e identitario — Pagine d'aMare valorizza opere letterarie e saggistiche che ne raccontano le molteplici sfumature, contribuendo a rafforzare la consapevolezza del ruolo strategico della dimensione marittima per il Paese. L'iniziativa favorisce inoltre il dialogo tra autori, istituzioni e cittadini, stimolando una riflessione condivisa sui temi della sostenibilità, della tutela ambientale e dello sviluppo. Il progetto è promosso dal Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare (Cipom), istituito nel 2024, sotto il patrocinio del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, con l'obiettivo di valorizzare il rapporto tra l'Italia e i suoi mari. L'iniziativa è articolata in due sezioni — narrativa edita e saggistica edita — e prevede la premiazione di un'opera per ciascuna categoria, oltre a quattro menzioni speciali. La partecipazione è aperta ad autori maggiorenni di ogni nazionalità, con opere edite in lingua italiana che abbiano il mare come tema centrale. Dalla narrativa alla saggistica, dai racconti delle tradizioni locali alle riflessioni sui temi ambientali e sociali, ogni testo rappresenta un approfondimento del rapporto tra uomo e mare. Dopo il successo delle precedenti edizioni — nel 2024 ad Amalfi , presso l'Antico Arsenale della Repubblica Marinara, e nel 2025 a Venezia, alla Biblioteca Nazionale Marciana — la rassegna si è affermata come punto di riferimento nella diffusione della cultura marittima, coinvolgendo autori da tutta Italia. La giuria della terza edizione sarà presieduta da Sveva Sagramola, autrice e conduttrice televisiva impegnata nella divulgazione culturale e ambientale. Insieme a lei, Vittorio Macioce, scrittore ed editorialista de Il Giornale, e Alberto Luca Recchi, esploratore del mare, fotografo e autore. Nelle precedenti edizioni hanno partecipato, tra gli altri, Mauro Mazza, Licia Colò, Aldo Berlinguer, Simonetta Bartolini, Massimo Osanna e Giuseppe Schivardi. La cerimonia di premiazione sarà un momento di incontro tra autori, istituzioni e pubblico, confermando Pagine d'aMare come una piattaforma culturale capace di valorizzare il mare come bene comune e patrimonio da tutelare. Su www.paginedamare.it tutte le informazioni e le modalità di partecipazione. (ANSA).
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