Cosa prevede l'accordo tra Unione Europea e India (Videografica)

Il 27 gennaio Ue e India hanno firmato un accordo che mira a creare un'area di libero scambio estesa a quasi 2 miliardi di persone: 1/4 del Pil mondiale. Perche' entri in vigore, serviranno pero' altri passaggi. L'Ue ridurra' o eliminera' i dazi sul 99% delle esportazioni indiane; l'India, sul 96% di quelle europee. Vediamo come sono distribuite le misure. Ue e India generano oggi un interscambio annuale di oltre 180 miliardi di euro. L'India e' pero' uno dei Paesi con le tariffe piu' elevate, dunque col libero scambio le imprese Ue dovrebbero, secondo la Commissione, risparmiare ogni anno 4 miliardi di euro sui dazi e raddoppiare l'export verso l'India entro il 2032. L'accordo apre alla manifattura europea le porte di una classe media in forte crescita, ma soprattutto risponde a due esigenze cruciali per l'industria europea: diversificare e proteggere le forniture. Per l'Ue, l'India diventa un partner di riduzione del rischio. L'intesa include inoltre alcuni impegni ambiziosi.

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