Corteo di 200 Pussy Riot davanti alla Biennale di Venezia

Duecento militanti guidate dalla Pussy Riot Nadya Tolokonnikova hanno sfilato nuovamente a Venezia brandendo bandiere dell'Ucraina e lanciando slogan contro la Russia, Putin e la presenza del padiglione di Mosca alla Biennale d'arte. Le componenti del collettivo artistico, quasi tutte con indosso il passamontagna di colore fucsia, hanno acceso lacrimogeni e scandito le parole "Slava Ukraine" in piazza San Marco. (ServizioDi Andrea Merola)

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