Coniugi uccisi a Cagliari, il figlio a processo 'non sono stato io'

Imputato ha rilasciato dichiarazioni spontanee nel corso della prima udienza

(ANSA) - CAGLIARI, 04 MAR - "Non sono stato io a uccidere i miei genitori". E' la dichiarazione spontanea fatta nell'aula della Corte d'assise di Cagliari da Claudio Gulisano, il 44enne accusato di aver ucciso i genitori Luigi Gulisano e Marisa Dessì, di 79 e 82 anni, nel dicembre 2024. Nel corso della prima udienza del processo sul duplice omicidio il 44enne ha ammesso di aver "fatto tanti errori dopo averli trovati morti in casa", sbagli per i quali "mi pento", ma ha ribadito "non li ho uccisi io". Dopo le dichiarazioni spontanee, ha preso la parola il suo legale chiedendo che venissero ritenute non ammissibili tesi e risultati sostenuti dal perito nominato del tribunale per gli accertamenti, la medica legale Rita Celli. Ipotesi questa respinta dal pubblico ministero e dall'avvocato Gianluca Aste che cura gli interessi della parte civile, Davide Gulisano, fratello dell'imputato. La richiesta è stata rigettata dalla Corte d'Assise. Prossima udienza il 25 marzo quando si inizierà a sentire i testimoni; altre udienze sono state fissate per il 15 aprile e 13 maggio. Claudio Gulisano è accusato di duplice omicidio pluriaggravato e frode informatica per aver prelevato dai conti dei genitori circa 20mila euro usando la loro piattaforma di home banking. Si trova in carcere da circa un anno. Secondo l'accusa avrebbe ucciso i genitori il 4 dicembre dello scorso anno nel loro appartamento di via Ghibli, al Quartiere del Sole a Cagliari. I due pensionati sarebbero stati strozzati e soffocati. Il movente, secondo l'accusa, sarebbe economico: il 44enne avrebbe assassinato padre e madre per ereditare alcune proprietà e per risolvere così i problemi di denaro che aveva legati al fallimento di un market che il padre gli aveva regalato. (ANSA).

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