Comune Milano parte civile in processi per reati contro persone Lgbtq+

Sarà valutato caso per caso con il consenso delle vittime

(ANSA) - MILANO, 02 APR - Il Comune di Milano valuterà la costituzione di parte civile nei procedimenti penali relativi a reati di matrice omolesbobitransfobica commessi sul territorio cittadino, dopo aver raccolto il consenso da parte delle vittime caso per caso. Lo ha stabilito la giunta che ha approvato una delibera per implementare le azioni contro le discriminazioni. Il provvedimento stabilisce che la costituzione di parte civile può avvenire, a seguito di una valutazione politica e di un mandato specifico all'avvocatura comunale adottato con una delibera, anche in caso di atti intimidatori rivolti contro spazi di aggregazione della comunità Lgbtqia+. "Si tratta di un provvedimento - dichiara l'assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé in una nota - che manda un chiaro messaggio politico: Milano non lascia sole le persone che subiscono discriminazioni e violenze legate al loro modo di essere e di amare e vuole stare accanto a loro parte anche in un'aula di tribunale, per ribadire che la città non si volta dall'altra parte". L'eventuale risarcimento, che verrà riconosciuto per il danno provocato all'immagine della città e a tutela del diritto del Comune di preservare il territorio da tali fenomeni contrari ai principi costituzionali, sarà devoluto a sostegno di azioni e degli interventi che già oggi l'amministrazione mette in campo per contrastare l'odio e le discriminazioni legate all'identità di genere e all'orientamento sessuale. In particolare il Comune dal 2011 concede il patrocinio al Milano Pride e promuove una serie di progetti nella Casa dei Diritti. Come il Rainbow desk, lo sportello di ascolto e orientamento legale e psicologico che nel 2025 ha registrato oltre 120 accessi; le Case Arcobaleno, alloggi protetti che mettono a disposizione 12 posti letto per giovani allontanati dalle loro famiglie a causa della loro identità di genere o dell'orientamento sessuale. Il Comune ha attivato, inoltre, lo Spazio Antidiscriminazioni e ha stabilito di insediare un Rainbow center in alcuni spazi all'interno del complesso dell'ex Ansaldo. (ANSA).

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