Caso Roggero, Salvini: "Grazia? Nessuna pressione su Mattarella, deciderà liberamente"
" Se non fosse stato aggredito nella sua proprietà, non avrebbe reagito"
"Sta bene. Ci siamo salutati con un lungo abbraccio all'inizio e alla fine della mia visita. Ci tiene a far sapere che è sereno, noi non facciamo pressione su nessuno e non ci sono attacchi nei confronti di nessuno. C'è la convinzione che sia in carcere un uomo che ha lavorato una vita e non può essere giudicato per quelle frazioni di secondo durante le quali può essere che abbia ecceduto. Se non fosse stato aggredito nella sua proprietà, non avrebbe reagito. Come italiani, non come partito, sosteniamo la richiesta di scontare la pena vicino alla sua famiglia. La moglie ha chiesto la grazia e ha fatto bene. Sono convinto che possa essere presa in considerazione liberamente nei tempi e nei modi che vorrà il Presidente della Repubblica". Così Matteo Salvini, vicepremier e segretario federale della Lega, al termine della visita per circa un'ora e mezza al gioielliere Mario Roggero nel carcere di Bollate.
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