Cantelmi, 'dopo l'ordinanza i bimbi del bosco sono a rischio adozione'

(ANSA) - VASTO, 08 MAR - "Con questa ordinanza shock, abbiamo imboccato a mio parere una strada sbagliata e persino pericolosa. Non a caso l'indignazione e lo sconcerto sono pressochè unanimi. Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: procedure così dure hanno il senso di imboccare la strada dell'adozione". Così all'ANSA lo psichiatra Tonino Cantelmi, perito della 'famiglia nel bosco', all'indomani della decisione del Tribunale dei minori dell'Aquila di allontanare la mamma dei minori dalla cassa famiglia, con il contestuale trasferimento - ancora non avvenuto - dei piccoli in un'altra struttura protetta., "Il buon senso avrebbe fatto pensare che questa famiglia dovesse essere riunificata e sottoposta ad un monitoraggio di un'equipe sociosanitaria della As, affidata a professionisti competenti - prosegue Cantelmi -. Invece viene emanata un'ordinanza shock che caccia anche la madre dalla vita dei bambini: pericolosa, così viene definita". "È sconvolgente perchè non sono genitori maltrattanti o abusanti - coinclude -. Non sono criminali o tossicodipendenti. Non sono conflittuali o violenti. La scena della cacciata di Catherine dalla casa famiglia che sarà scolpita come trauma indelebile nella mente di questi bimbi, è il punto più basso di tutta questa storia". (ANSA).
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