Caldo in negozio, sciopero di due giorni al Decathlon nel Chietino

(ANSA) - SAN GIOVANNI TEATINO, 30 MAG - Costretti a lavorare in condizioni ritenute insostenibili per le alte temperature in negozio, dovute al guasto dei condizionatori da settimane, i lavoratori del Decathlon di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, hanno proclamato uno sciopero di due giorni, il 30 e 31 maggio. Solo oggi l'azienda ha inviato i tecnici per intervenire sul sistema di raffrescamento. Lo rende noto la Filcams Cgil Chieti. Lo sciopero resterà in vigore fino alla conferma della sistemazione definitiva dell'impianto. "Questo intervento rappresenta un passo importante - spiega la segretaria generale locale, Daniela Primiterra - ma soprattutto dimostra che i lavoratori, uniti e determinati, sanno come difendere i propri diritti e il proprio benessere sul luogo di lavoro. La lotta degli iscritti Filcams Cgil Chieti e delle lavoratrici e dei lavoratori di Decathlon è un esempio concreto di come l'impegno collettivo possa portare a risultati concreti e positivi". La Filcams Cgil Chieti "continuerà a vigilare affinché le condizioni di lavoro siano sempre rispettose della dignità e della salute di tutti". "Ricordiamo che quando i lavoratori lottano per i propri diritti - sottolinea Primiterra - non solo ottengono miglioramenti immediati, ma contribuiscono a costruire un ambiente di lavoro più giusto e sostenibile per tutti. Solo quando si avrà la certezza della sistemazione dell'impianto, lo sciopero sarà annullato". (ANSA).
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