Biennale sotto il segno della queerness e del femminismo

A ricevere il Leone d'Oro a Venezia e' il Mataaho Collective, formato dalle artiste neozelandesi e in parte maori Bridget Reweti, Erena Baker, Sarah Hudson e Terri Te Tau. Il collettivo ha portato all'Arsenale la tradizione maori delle stuoie takapau. L'installazione, si legge tra le motivazioni del premio, "e' sia una cosmologia che un rifugio".

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