Bernardo Iovene, Report si fonda sull'autonomia

(di Elisabetta Stefanelli) (ANSA) - ROMA, 29 AGO - Non è durata neanche mezz'ora ieri la comunicazione dell'incarico che il direttore Approfondimento Rai Paolo Corsini aveva affidato a Bernardo Iovene e Giulio Valesini come capi autore di Report. "Rifiutiamo", avevano dichiarato in coro i due storici inviati del programma poco dopo, mentre erano già in assemblea con il resto della redazione che minacciava l'addio collettivo dopo l'affidamento a Giulia Presutti e Davide Piervincenzi della conduzione al posto di Sigfrido Ranucci. Ed oggi a Bernardo Iovene chiediamo perchè ha deciso di non accettare l'incarico, anche perchè in fondo sono gli autori più che i conduttori, soprattutto se alla prima esperienza di questo tipo, a dare il marchio al programma. "E' vero - risponde Iovene all'ANSA - il ruolo di capo autore dà l'impronta al programma più dei conduttori, ma senza una squadra formidabile com'è quella di Report che ti appoggia non hai agibilità. Quando ho dato la mia disponibilità al ruolo di autore il direttore Corsini mi ha detto di non sapere se dovessi affiancare Sigfrido Ranucci oppure un altro conduttore, ma poi dopo appena mezz'ora sono stati pubblicati i nomi dei nuovi conduttori e la rimozione di Sigfrido dal programma. Ci è apparso un atto politico di commissariamento del programma e insieme agli altri inviati abbiamo chiesto alla Rai di ritirare la decisione annunciando l'intenzione di dimetterci in blocco''. Ha sentito Ranucci? "Si, sostiene la nostra protesta". È vero che la redazione è spaccata? "Siamo oltre 60 persone e in un momento drammatico come questo è normale ci siano incomprensioni ma abbiamo lottato tutti per lo stesso obiettivo, la difesa di Sigfrido e salvare Report dalle ingerenze politiche, per questo abbiamo ritenuto irricevibile la decisione della Rai''. Cosa avete deciso nell'assemblea di ieri? ''Abbiamo un incontro con il direttore (Paolo Corsini ndr) il 2 settembre dove ribadiremo la nostra posizione, con l'auspicio, visto che la stragrande maggioranza degli inviati ha intenzione di abbandonare il programma, che ci ripensino''. Mi hanno detto che pensate ad una conferenza stampa, sarà dopo l'incontro con Corsini ? "Se la Rai non ritira la proposta faremo una conferenza stampa e ci appelliamo al nostro pubblico e alla società civile per sostenerci''. Come immagina il futuro di Report e anche il suo? "Siamo una squadra allevata prima da Milena Gabanelli e poi da Sigfrido che ha all'interno delle professionalità in grado di far funzionare una macchina complessa come Report. Io ho avuto il privilegio in oltre trent'anni di lavorare sempre in autonomia e indipendenza è una caratteristica che non vogliamo perdere, perché è la motivazione principale che spinge tutta la redazione di Report, giornalisti, videomaker, montatori, produzione a lavorare per un solo obbiettivo fare un prodotto di qualità apprezzato dal pubblico che fino ad oggi ci ha sempre premiato e riconosciuto correttezza e indipendenza''. (ANSA).
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