Baldovin (Anm), 'riforma rischia minare uguaglianza cittadini davanti a legge'

(ANSA) - TRIESTE, 31 GEN - "La riforma rischia di minare il principio di uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge". A sostenerlo è Lucia Baldovin, presidente della giunta esecutiva in Fvg dell'Associazione nazionale magistrati, intervenuta alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario. "Il mio intervento è iniziato per manifestare la presenza e l'unità di tutti i magistrati a difesa della Costituzione - ha spiegato la magistrata - L'impegno che stiamo profondendo per informare i cittadini sulle possibili conseguenze della riforma della giustizia, non sono assolutamente espressione di un sentimento corporativo. I nostri sono interventi per informare i cittadini". In merito alla quota di membri del Consiglio superiore della magistratura che saranno sorteggiati, Baldovin ha spiegato che "chi viene sorteggiato non ha una base di riferimento, non ha spesso comprensione del proprio ruolo" eppure "andrà a formare proprio quell'organo da cui il magistrato dovrebbe avere la forza per la propria indipendenza. Questo non sarà assolutamente garantito da magistrati che vengono sorteggiati invece che eletti democraticamente come in tutte le istituzioni". Un modello, quello del sorteggio, che, ha precisato "decisamente non ha esempi in nessun altro Paese". "Come Comitato del No, voluto dall'Anm, stiamo profondendo tutte le nostre energie organizzando incontri quasi quotidiani con chi ce lo chiede, con i cittadini e le organizzazioni che ci vogliono ospitare. Speriamo - ha concluso - che fino al 22 marzo saremo sempre più presenti e sempre più ascoltati". (ANSA).
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