Baccini torna con Nomi e cognomi 2, 'ma oggi non canto i politici'

(ANSA) - MILANO, 03 NOV - "Nel 1992 il primo singolo di Nomi e cognomi si chiamava Giulio Andreotti e venne fuori un bordello. Pensate se oggi uscisse una canzone intitolata Giorgia Meloni, sarebbe un casino. All'epoca, dopo il successo di Sotto questo sole e Le donne di Modena, potevo permettermelo". Lo ha raccontato Francesco Baccini, presentando a Milano Nomi e cognomi 2, il suo primo album di inediti da solista dopo oltre quindici anni, pubblicato da Azzurra Music insieme all'omonimo libro edito da Baldini e Castoldi. A 34 anni dal disco originale, il cantautore genovese torna con tredici brani dedicati a personaggi reali e immaginari. "Questa volta non ho preso di mira un politico, ma tutto l'arco parlamentare", ha spiegato, riferendosi all'immaginario onorevole Gino Piripozzi, che "racchiude tutti i difetti di quelli che sono là dentro". Tra gli omaggi figurano Tiziano Terzani, Don Gallo, Francesco Nuti e Freak Antoni. Particolarmente toccante quello a Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice morta a 19 anni durante un allenamento. "Morire a quell'età è contro natura, ancora di più facendo quello che ti piace", ha detto Baccini, spiegando che i genitori della ragazza, commossi dalla canzone, hanno fornito immagini inedite per il videoclip. (ANSA).
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