Assalto aeroporto russo, il governatore del Daghestan visita lo scalo di Makhachkala
Il capo della Repubblica russa del Daghestan, Serghei Melikov, ha visitato l'aeroporto di Makhachkala, in seguito all'irruzione nello scalo da parte da una folla di manifestanti che, sventolando bandiere palestinesi, hanno preso d'assalto la pista e il terminal dopo che era stato annunciato l'atterraggio di un aereo proveniente da Israele. Negli incidenti sono rimaste ferite 20 persone, di cui 9 agenti, e 60 sono state arrestate. La sezione locale del Comitato investigativo russo ha aperto un'inchiesta per il reato di "disordini di massa", punibile con condanne fino a 15 anni di reclusione. Nessuno dei passeggeri del volo proveniente da Tel Aviv, aggiunge Meduza, risulta ferito. Secondo il canale Baza, tra di loro vi erano solo quattro cittadini israeliani e un bambino del Daghestan che era stato in Israele per sottoporsi a cure mediche. L'ARTICOLO Daghestan, 60 arresti dopo l’assalto all’aereo proveniente da Tel Aviv
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