Assalto a portavalori, un carabiniere ferito in inseguimento 'faccio le maratone'

Brigadiere in ospedale per una frattura. Indagini e perquisizioni anche nel Foggiano

(ANSA) - LECCE, 10 FEB - "Faccio le maratone, sono iscritto ad una associazione sportiva dilettantistica e quando l'ho visto fuggire mi sono detto, 'se vuoi metterti a correre, corriamo pure e vediamo dove arriviamo'. Fino ad una mezza maratona ce l'avevo nelle gambe, 21 km, ma penso che sarei arrivato fino a Lecce pur di prenderlo". A parlare è il brigadiere Donato Russo, di 56 anni, uno dei carabinieri che ieri è intervenuto durante l'assalto al portavalori lungo la superstrada Brindisi-Lecce e che è riuscito a bloccare dopo un inseguimento uno dei due componenti del commando che ora sono in carcere. Nelle fasi concitate della cattura ha avuto una colluttazione col fuggitivo ed ha riportato la frattura di una costola, una sospetta lesione ad una spalla, e escoriazioni al labbro per i pugni ricevuti. Ora è ricoverato nel reparto di Ortopedia del Vito Fazzi - Dea di Lecce. Dall'ospedale racconta di avere corso oltre un chilometro e mezzo nelle campagne di Squinzano prima di riuscire a bloccare l'uomo. "In quei momenti - dice - non pensi a nulla, solo ad assicurarlo alla giustizia e ad arrestarlo. Poi a mente fredda pensi a quello che poteva accadere". Russo è in servizio nella sezione operativa dei carabinieri della compagnia di Campi salentina. Accanto a lui ci sono colleghi, la moglie Simona e il figlio Cristiano che dice: "Per me papà è un eroe. Ha messo davanti il dovere alla sua famiglia. Un gesto che insegna i valori di appartenenza alla divisa e i valori che incarna i valori l'Arma dei carabinieri e che lui ha trasmesso. Sul fronte delle indagini le Procure di Lecce e di Brindisi sono in stretto contatto. Vengono analizzati gli elementi raccolti, le auto sequestrate usate dai malfattori e le decine di filmati girati dagli automobilisti che riprendono l'assalto. Le indagini si estendono anche nel Foggiano, territorio di origine dei due fermati, con controlli e perquisizioni. (ANSA).

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