Arriva Guardia costiera, buttano in mare 665 mila euro, tre denunce

I soldi erano su un motoscafo in avaria salpato da Malta, inchiesta Pm Ragusa

(ANSA) - RAGUSA, 30 LUG - La Procura di Ragusa ha aperto un'inchiesta sul giallo di ieri nelle acque del Ragusano dove, non distante dalla costa di Casuzze, frazione di Santa Croce Camerina, da un motoscafo andato in avaria, probabilmente perché rimasto senza carburante, sono stati gettati in mare 665mila euro, in contenitori stagno. Tre persone, maltesi, che erano sull'imbarcazione, sono stati identificati e sanzionati amministrativamente. La loro posizione è al vaglio della Procura Iblea, diretta da Francesco Puleio, che ha disposto il sequestro del motoscafo e dei soldi. L'attività è stata avviata dopo l'intervento della Guardia costiera intervenuta a supporto del motoscafo dopo che alcuni bagnanti avevano segnalato la presenza del natante in avaria e fuori controllo, senza che nessuno degli occupanti avesse chiesto aiuto. Quando la motovedetta stava per arrivare in soccorso, dall'imbarcazione sono stati lanciati in mare dei plichi sigillati che sono stati recuperati dai militari anche con l'aiuto dei bagnanti. Grande è stata la sorpresa quando è stato scoperto che contenevano banconote. Secondo una prima stima sarebbero in tutto 665mila euro. A questo punto è scattata l'indagine e sul posto sono arrivati anche carabinieri e polizia. Secondo una prima ricostruzione, a bordo del motoscafo, che proveniva da Malta, c'erano tre uomini, originari dell'Isola dei Cavalieri. Due di loro, hanno raggiunto la riva per cercare aiuto, ma, evidentemente in maniera informale, e il terzo è rimasto a bordo, ed è stato quello che ha gettato i plichi con i soldi in mare. I tre sono stati identificati e denunciati alla Procura di Ragusa che è interessata a scoprire l'origine dei soldi e la loro destinazione e utilizzo. Al momento vengono contestati reati amministrativi, ma è il primo passo per fare piena luce sulla vicenda. (ANSA).

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