>ANSA-LA-STORIA/ Famiglia de Dominis, croata per Zagabria 'ma siamo italiani'

Ad Arbe in Dalmazia dal XIII secolo, richiesta di tutelare l'identità tricolore

(di Francesco De Filippo) (ANSA) - TRIESTE, 28 GEN - A circa 80 anni dalla fine della II guerra mondiale, conflitto che a Trieste è durato altri dieci anni, situazioni di proprietà e appartenenze italiane legate all'esodo da Istria, Fiume, Dalmazia, sono tuttora irrisolte. E' il caso di una antica famiglia dell'isola di Arbe in Dalmazia (oggi Croazia), de Dominis, fuggita dalla ex Jugoslavia, profughi tra i circa 300mila che ripararono a Trieste. I de Dominis, che dovettero lasciare nella titina Jugoslavia tutti i beni, oggi rivendicano almeno l'identità italiana. Il 6 gennaio scorso sui profili social dell'ambasciata croata compare un post in cui si sostiene che John Owen Dominis (1832-1891; il quale, tra l'altro, sposò l'ultima regina delle Hawaii, Liliuokalani), era croato. Post che ha irritato l'ultima generazione della famiglia, tra cui Elisabetta de Dominis, che ha protestato con email con il ministro degli Esteri croato, Gordan Grlic-Radman, e gli ambasciatori croati a Roma e a Washington, informando il ministro degli Esteri Antonio Tajani e gli ambasciatori d'Italia a Zagabria e Washington: John Owen era italiano e non ci sono croati in famiglia. Un nervo scoperto: "Ancora una volta scopro dai social che i miei antenati sarebbero stati croati. Ma nel 1943 mio nonno Giovanni, cui furono espropriati tutti i beni, fuggì con la famiglia da Arbe a Venezia ricercato dai titini che lo avevano dichiarato nemico del popolo; suo cugino fu trucidato". Soprattutto, "nel catasto tavolare di Arbe è stato aggiunto a penna sulle nostre proprietà che non abbiamo diritto alla restituzione in quanto di nazionalità italiana". In mancanza di risposta, Elisabetta ha detto che adirà la Corte Europea per "tutela identitaria del cognome e dei diritti di proprietà". Nella email de Dominis ricostruisce il ramificato albero genealogico della famiglia a partire da "Frangipane sive de Dominis" del 1215, passando per Marco Antonio de Dominis (1560-1624) - scienziato, arcivescovo di Spalato e poi decano di Winsor, autore di opere (in latino, non in croato) firmate Marco Antonio e non Marcantun - Giovanni (non Ivan) de Dominis, comandante e conte veneziano delle galee dalmate a Lepanto (1571), che sconfisse gli algerini alleati dei turchi, sulla sua galea "San Giovanni". Fino a John Dominis - padre di John Owen - che lasciò nel 1815 Arbe, contea della famiglia dal '400, per l'America: carbonaro favorevole all'unità d'Italia, era ricercato dalla polizia Austro-Ungarica. Infine, John Owen Dominis, primo cugino di Pacifico, bisnonno di Elisabetta. La quale ricorda che in Dalmazia fino al 1910 la maggioranza della popolazione sulla costa era italiana, così come le scuole. Negli anni il padre di Elisabetta chiese, inutilmente, la restituzione dei beni. (ANSA).

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso