ANSA/ Baltimora, mi sono preso il tempo per crescere prima di raccontarmi in musica

di Carlo Mandelli (ANSA) - MILANO, 12 MAG - Dopo cinque anni di ricerca personale e musicale, Baltimora torna con 'In Tasca', il nuovo album in uscita il 29 maggio e che segna un nuovo capitolo nel percorso dell'artista marchigiano che nel 2021 ha vinto a X Factor Italia. Per Baltimora, all'anagrafe Edoardo Spinsante, questo tempo lontano dai riflettori è stato necessario per capire sè stesso, prima ancora di definire una direzione musicale. "Ho fatto X Factor a vent'anni - ha commentato Baltimora - e a quell'età non hai davvero idea di cosa stai facendo. In questi anni mi sono preso del tempo per crescere , non solo musicalmente ma anche come persona. Ho continuato a lavorare dietro le quinte, a scrivere per altri, perché sentivo di non avere ancora il contesto giusto per affrontare davvero una carriera artistica mia". Un percorso che lo ha portato a confrontarsi con il mestiere dell'autore e con un'identità artistica difficile da separare dalla propria scrittura. "Lavorando come autore - ha detto Baltimora - in molti mi dicevano che alcuni brani erano 'troppo Baltimora'. Mi ripetevano che certe cose potevo cantarle solo io. A un certo punto ho capito che, se non riuscivo a distaccarmi da quello che volevo esprimere, allora era arrivato il momento di condividerlo davvero e fare un disco mio". 'In Tasca' nasce così, come un lavoro introspettivo, attraversato dal tema dell'accettazione e dalla necessità di convivere con le proprie fragilità. Nel disco convivono slanci luminosi e momenti più oscuri, in un equilibrio emotivo che l'artista definisce "quasi una montagna russa". "Mi sono reso conto solo a posteriori che il disco parla dell'accettazione - ha spiegato Baltimora - ed è una specie di giostra tra momenti in cui riesco ad accettarmi e altri in cui invece mi chiudo nelle mie insicurezze. Alla fine ho capito che i difetti non li voglio perdere, perché sono proprio quelli che ci rendono unici". Il progetto si sviluppa attraverso canzoni nate in luoghi diversi, senza un disegno prestabilito ma seguendo un'urgenza espressiva spontanea. "L'album è nato in maniera molto spontanea - ha aggiunto Baltimora - e in luoghi e momenti diversi: alcune canzoni le ho scritte ad Ancona, altre a Milano, altre ancora durante sessioni per altri artisti. Poi mi accorgevo che quei pezzi dovevo tenerli per me. È stato un percorso poco pensato, ma forse proprio per questo molto sincero". Tra i brani centrali del disco c'è anche 'Maltempo', realizzato insieme a Emma Nolde, per una collaborazione nata da un'amicizia e sviluppatasi in modo naturale. "Con Emma è stato tutto molto naturale - ha spiegato Baltimora - e ci siamo conosciuti scrivendoci su Instagram. Poi sono andato da lei a Empoli e dopo due ore stavamo già scrivendo 'Maltempo'. C'è una grande amicizia tra noi e credo si senta anche nella canzone. Non siamo sempre d'accordo artisticamente, ma proprio da quei contrasti nascono spesso le soluzioni più interessanti". Dal punto di vista sonoro, 'In Tasca' rappresenta anche un cambio di approccio rispetto alle produzioni più elettroniche degli esordi. Baltimora ha scelto infatti di riportare al centro strumenti reali, musicisti e una dimensione più fisica della musica. 'Con questo disco - ha concluso la voce delle nuove 'Rimbalzo', 'Calma' e 'Il mondo che vorrei' - ho cercato una dimensione più vera e analogica. Vengo dalla musica elettronica fatta dentro il computer, invece qui abbiamo suonato tutto davvero, con strumenti reali e musicisti in studio. Anche i suoni più strani, dai pianoforti alle chitarre, nascono da un approccio molto tattile e umano alla musica". Anticipato dal singolo 'Dove Andare', 'In Tasca' si presenta come un album che trasforma l'attesa in occasione di crescita e che prova a raccontare, senza filtri, le inquietudini e le trasformazioni di una generazione. (ANSA).
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