Amatrice, ex sindaco: “Abbiamo elaborato lutto collettivo, ognuno ha risposto in tempi diversi”

"Da quel giorno abbiamo elaborato un lutto collettivo in cui ognuno ha risposto in tempi diversi", spiega oggi Sergio Pirozzi, l'allora sindaco di Amatrice che divenne il volto e la voce della tragedia. Seppellite le vittime, partì subito la fase emergenziale e oltre un migliaio di sfollati del paese finirono nelle cosiddette Sae, le soluzioni abitative di emergenza: finora meno del 20% di loro è rientrato nelle case, c'è chi per paura si rifiuta di tornare ma anche chi ha tentato di speculare. Nel frattempo quei prefabbricati sono diventati quartieri, dove all'entrata ci sono i segni di anni di vita già trascorsa che rendono quei posti accoglienti come se fossero luoghi vissuti da sempre. Ma nonostante tutto secondo l’ex sindaco: “Per me ancora oggi Amatrice è il paese più bello del mondo”.

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