Al Villaggio Fondazione Roma sei case intitolate a vittime di Crans Montana

(ANSA) - ROMA, 28 MAG - Sei abitazioni del Villaggio Fondazione Roma per malati di Alzheimer e Parkinson sono state intitolate alla memoria di sei giovani morti nell'incendio a Crans Montana, alla presenza dei familiari. Lo fa sapere, in una nota, la stessa fondazione spiegando che la cerimonia ufficiale di intitolazione si è svolta oggi ed è stata dedicata ai giovani Achille Barosi, Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi e Giovanni Tamburi. La scelta rappresenta "l'attuazione di una decisione presa recentemente dal Consiglio di Amministrazione di Fondazione Roma, e pienamente condivisa dalle famiglie, con la chiara volontà di offrire una testimonianza concreta di memoria e speranza". "Le nostre vite sono state segnate indelebilmente dalla tragedia che - affermano le famiglie nella nota - ci ha travolti e sarebbe stato semplice abbandonarsi allo sconforto ed al rancore. Invece no, abbiamo sfidato noi stessi decidendo di onorare la memoria dei nostri figli rendendo la luce dei loro sorrisi talmente fulgida da offuscare il buio della nostra disperazione. In questi mesi ci siamo stretti l'uno all'altro e sostenuti tanto da percepirci come un'unica famiglia". Ad officiare la cerimonia è stato il cardinale Giovanni Battista Re. Dal 2018 ad oggi, il Villaggio ha ospitato in modo del tutto gratuito più di 300 persone, realizzando un'esperienza unica nel panorama socio-assistenziale pensata specificamente per malati di Alzheimer e Parkinson di livello medio o moderato. Nella piazza principale del villaggio è stato svelato anche un imponente murales dell'artista italo-filippino Jerico che ritrae in modo stilizzato i sei giovani volti. (ANSA).
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