Al via il festival itinerante La notte della Taranta, 20 tappe sul Mediterraneo

(ANSA) - BARI, 29 LUG - Un festival che diventa un viaggio che ha come meta il concertone di Melpignano (Lecce), che celebra la tradizione popolare salentina. Venti tappe dedicate a 'Le vie del Mediterraneo" per ricordare che il mare è uno spazio di incontri, attraversamenti e memorie. Inizia il 30 luglio da Corigliano d'Otranto il festival itinerante 2026 de La Notte della Taranta, una tappa che punterà sui giovani, sull'incontro tra musica e danza e sulla lingua grika. L'apertura sarà dedicata al ricordo di Toni Nisi, tecnico e responsabile di produzione morto di recente e che per anni ha lavorato dietro le quinte del concertone, in programma il prossimo 22 agosto con la direzione del maestro concertatore Ermal Meta e le coreografie di Fredy Franzutti. L'appuntamento di domani a Corigliano comincerà alle 19 al Castello de' Monti con la presentazione dell'edizione 2026 a cui parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Bray, i coordinatori artistici del festival itinerante, Renata Nemola e Fabio Chiriatti, l'assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta, e Annibale D'Elia, direttore del dipartimento Cultura, istruzione, turismo e diritti civili della Regione Puglia. Seguirà il concerto dell'orchestra Sistema musica Arnesano, accompagnata dalle voci e dai danzatori under 35 della fondazione La Notte della Taranta. Dalle 20.30, in piazza Vittoria, la serata proseguirà con 'La scuola di danza', il progetto partecipativo curato dai maestri e dai danzatori della fondazione, e con World music academy che presenterà 'Suspiri', creazione coreografica di Fabrizio Nigro per sei corpi. A chiudere la prima tappa sarà il concerto dell'orchestra popolare La Notte della Taranta. Il festival itinerante è un progetto culturale della fondazione La Notte della Taranta sostenuto da Regione Puglia e ministero della Cultura, in collaborazione con l'Unione dei Comuni della Grecìa salentina e l'istituto Diego Carpitella. (ANSA).
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