Al corto made in Marche 'Le Ali Invisibili' tre premi in India al Nawada Film Festival

Vola il cinema d'autore italiano con l'opera diretta dal regista Marco Trionfante

(ANSA) - SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 28 GEN - Il cinema d'autore italiano segna una importante affermazione internazionale in territorio asiatico. Il cortometraggio "Le Ali Invisibili" (The Invisible Wings), scritto, diretto e interpretato dal regista sambenedettese Marco Trionfante, ha conquistato una tripletta di premi alla 6/a edizione del Nawada International Film Festival (NIFA) 2026, svoltosi in India. La manifestazione, accreditata nel database IMDb e sostenuta dalla Western India Film & TV Producer's Association, ha registrato numeri da record: oltre 2300 opere in concorso provenienti da 80 Paesi. Dopo una rigorosa selezione durata diversi mesi, la giuria internazionale ha premiato l'opera di Trionfante con tre dei riconoscimenti più prestigiosi: Best Director Jury Award, Best Social Film e Audience Choice Award. Il premio per la Miglior Regia sottolinea una direzione artistica meticolosa, capace di orchestrare linguaggio visivo, interpretazione e ritmo narrativo in una visione autoriale coerente e intensa. Il riconoscimento come Miglior Film Sociale celebra invece il valore etico dell'opera, che affronta il tema dell'inclusione con uno sguardo profondo, umano e privo di retorica. A completare il successo, il Premio del Pubblico sancisce il forte impatto emotivo del film, capace di superare barriere culturali e linguistiche. Nelle motivazioni ufficiali, la direzione del festival guidata da Rahul Verma ha lodato la capacità di Le Ali Invisibili di generare "social awareness", trasformando il racconto cinematografico in uno strumento di riflessione civile. "Ricevere questi riconoscimenti ripaga anni di studio e dedizione", ha dichiarato Trionfante. "Sapere che il film ha parlato al cuore del pubblico indiano dimostra che, quando si racconta l'umano con onestà, il cinema non conosce confini". (ANSA).

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso