Al Carlo Felice di Genova 'Mozart divertissement' per i più piccoli

Un'iniziativa delle scuole genovesi per avvicinare i bambini alla grande musica

Una folla di genitori, nonni e bambini in platea, l'atrio trasformato in un parcheggio per passeggini. Sul palcoscenico 80 bambini fra i 5 e i 6 anni e un gruppetto di musicisti dell'Associazione Trillargento al comando di Matteo Guerrieri. Questa mattina il teatro Carlo Felice di Genova ha ospitato "Mozart divertissement" un progetto avviato anni fa nelle scuole dell'infanzia comunali che cinque anni fa, su input dell'allora consigliere comunale Luca Pirondini (ora senatore dei Cinque Stelle), uno dei pochi politici con alle spalle uno studio professionale della musica (è diplomato in viola al Conservatorio Paganini) si sono trasformate in scuole a indirizzo musicale sul modello tedesco. Lo stesso Pirondini si sta prodigando per estendere a livello nazionale questa tipologia di iniziative che ha il merito, grazie alla buona volontà e all'entusiasmo delle insegnanti coinvolte, di avvicinare i bambini alla grande musica in maniera giocosa, cantando, danzando, con un approccio quindi non solo vocale, ma ritmico e gestuale. Il progetto si è valso della collaborazione del Teatro Carlo Felice il quale come è noto ha aperto quest'anno un ufficio "educational" affidato a Elisa Moretto che lavorando in parallelo con la direzione artistica trae spunto dai cartelloni ufficiali per coinvolgere studenti di tutte le età in iniziative che li vedano non ascoltatori e spettatori passivi, ma protagonisti. Lo spettacolo di questa mattina ha regalato alcuni momenti tratti da pagine celebri di Mozart (Sinfonia in sol minore, Le nozze di Figaro, Il flauto magico, il Lacrymosa, alcune registrate, altre eseguite dal vivo dai giovani studenti del Trillargento) che i bambini hanno intonato (anche con l'aiuto del basso Riccardo Ristori, ad esempio il celebre duetto Papageno-Papagena) o commentato con una gestualità variata e regolata ritmicamente sulla musica. Un lavoro impegnativo per le maestre che possono comunque essere soddisfatte del risultato. Presentava Aldo De Scalzi, ha partecipato l'attore Mirko Bonomi, ha portato i suoi saluti con Luca Pirondini l'assessore comunale ai servizi educativi Rita Bruzzone che nel sottolineare l'importanza dell'educazione musicale come strumento di crescita ha rassicurato i genitori presenti sul mantenimento degli istituti comunali attuali anche per il prossimo anno.

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