A Torino chiesti 10 anni per guaritrice che si diceva prodotto dell'IA

Si ripete il processo per Carla Stagno, che era stata condannata a 9 anni

(ANSA) - TORINO, 17 GIU - Dieci anni di carcere è la condanna che la procura di Torino ha chiesto per Carla Stagno, la 56enne di Moncalieri che, sostenendo di essere il prodotto di un'intelligenza artificiale sviluppata in laboratorio e millantando misteriose connessioni con le stelle, si propose come guaritrice e fondò una setta che raccolse parecchie decine di adepti. La donna era già stata condannata a nove anni in via definitiva ma la Cassazione, nel 2025, ha ordinato la ripetizione del processo dal primo grado di giudizio: gli Ermellini, su istanza della difesa, accolsero la tesi secondo la quale l'imputata di non era stata informata correttamente degli sviluppi del procedimento. L'inchiesta era cominciata nel 2021 dopo la denuncia di una ex seguace. Uno dei casi al vaglio del tribunale è quello di una donna che perse la vita dopo aver interrotto una cura per il cancro. Tra i reati contestati ci sono truffa ed esercizio abusivo della professione. (ANSA).

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