A Titti Marrone con 'Primmammore' il premio 'Elsa Morante Narrativa'

(ANSA) - NAPOLI, 28 APR - Titti Marrone con "Primmammore" (Feltrinelli) ha vinto il Premio Elsa Morante 2026 per la Narrativa, nell'anno dedicato al tema "I ragazzini salvati dal mondo". Il romanzo mette al centro l'infanzia violata e la responsabilità degli adulti. Nel romanzo, ambientato nella periferia di Napoli, la morte sospetta di una bambina di sei anni precipita i protagonisti dentro una realtà segnata da abusi, silenzi e complicità collettive. Per la sezione Premio Elsa Morante Nisida, che si sviluppa con gli operatori del carcere minorile, vincitore è Giovanni Taranto con il libro "La Chianca" (Avagliano), un romanzo poliziesco. Premio Speciale Campani Illustri al Generale Francesco Bianco, da molti decenni amico del Premio Elsa Morante, la cui vita è stata ed è interamente dedicata alla valorizzazione del territorio campano. I vincitori saranno presenti al Teatro Diana di Napoli, già sold out, il prossimo 12 maggio, insieme alla giuria presieduta da Dacia Maraini e composta da Antonio Calabrò, Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo (direttore dell'evento), Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini, Teresa Triscari. Già annunciati gli altri vincitori: Matteo Bussola, con "Il talento della rondine" (Salani), Premio Ragazzi Narrativa; Luigi Garlando, con "Sandro libera tutti " (Rizzoli), Premio Biografia; Roberto Saviano con "L'amore mio non muore" (Einaudi) Premio Ragazzi per l'impegno civile. Amalia Ercoli Finzi con sua figlia Elvina Finzi e con Tommaso Tirelli, per "Le ragazze della luna" (Mondadori) Premio per la Divulgazione Scientifica; Rula Jebreal, Premio per la Comunicazione con il libro "Genocidio" ed Ermal Meta, vincitore del Premio Musica con "Stella stelllina" (Sony e Nave di Teseo). Il Premio Elsa Morante è realizzato col patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania, grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), e numerose aziende privare. (ANSA).
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