A luglio Kanye West al Campovolo, polemica anche a Reggio Emilia

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 07 APR - Dopo che il Regno Unito ha revocato il permesso d'ingresso al rapper americano Kanye West, invitato in estate a esibirsi al Wireless Festival di Londra, scoppia la polemica anche a Reggio Emilia dove l'artista sarà in concerto il 18 luglio alla Rcf Arena campovolo - una settimana dopo la sua data britannica di fatto cancellata - nell'ambito dell'Helwatt Festival di cui è la star di punta. A intervenire è la Cisl Emilia Centrale. "Ciò che disse l'Anpi di Reggio Emilia lo scorso dicembre era sacrosanto ed è in sostanza ciò che dicono oggi il Primo ministro britannico Starmer e il sindaco di Londra Khan. Il rapper Ye assicura di essere cambiato, di voler suonare per la pace e l'amore e non più per la svastica e l'antisemitismo, ma la domanda resta: lo showbiz conta più dei valori costituzionali?", commenta Rosamaria Papaleo. La sindacalista poi domanda: "Il no rigoroso che è scattato a Londra può valere anche a Reggio Emilia?". Papaleo poi lancia un appello al sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari affinché il rapper incontri la comunità ebraica. "Noi condividiamo ciò che disse a suo tempo l'Anpi reggiana sulla cultura che non può essere neutra quando entra in conflitto con i valori dell'antifascismo, della solidarietà e del rispetto della dignità umana. E proponiamo al sindaco, qualora la data italiana di Ye fosse confermata, di chiedere con fermezza che Ye incontri, se i diretti interessati lo vorranno, chi promuove l'applicazione dei valori costituzionali e antifascisti e chi rappresenta la comunità ebraica offesa per tanto tempo. Sarebbe l'unico modo per dimostrare che un cattivo maestro è davvero diventato un ambasciatore positivo, che sa mettere la sua notorietà e influenza al servizio di qualcosa di buono". (ANSA).
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso







