2 giugno: Liliana Segre, per me è una festa legata alla vita

La senatrice a vita, 'ciò che la mia famiglia ha vissuto è impresso nella mia carne'

(ANSA) - MILANO, 02 GIU - "Per me il 2 giugno, la festa della Repubblica, è legata alla vita". Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre a margine della cerimonia in prefettura a Milano dove il prefetto Claudio Sgaraglia ha conferito le onorificenze al merito della Repubblica a 62 milanesi che si sono distinti in differenti campi. "Io nel '46 quando c'è stata la possibilità di votare avevo 15 anni, quindi non potevo votare. Sicuramente quello che la mia famiglia ha vissuto perché il Re aveva firmato certe leggi, io ce l'ho impresso nella carne ancora adesso - ha ricordato la senatrice a vita, che è testimone della tragedia della Shoah -. Quindi figuriamoci allora, com'ero e cosa pensavo. Ero occupata a vivere e quindi per me il 2 giugno, la festa della Repubblica è legata alla vita". Il voto alle donne "è stato un momento storico per l'Italia perché la donna era considerata inferiore e doveva stare in cucina e occuparsi della casa e dei figli - ha concluso -, arrivare al punto che l'importanza dell'essere della donna arrivasse al voto significava che la società era cambiata". (ANSA).

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