16enne accoltellò due ragazzini per punizione ma il mandante era in carcere

(ANSA) - NAPOLI, 11 LUG - Lo scorso 29 marzo, a Marano di Napoli, poco dopo le 23 nei pressi di alcune giostre, accoltellò due coetanei di 16 e 17 anni: colpì un ragazzino 6 volte, un altro tre. Per il duplice tentato omicidio, è stata data esecuzione a un'ordinanza di Applicazione della Misura Cautelare Personale del Collocamento in Comunità nei confronti di un 16enne. Una violenza, quella messa in atto, dietro la quale c'era un mandante. ll 16enne, infatti, avrebbe agito su disposizione di un maggiorenne che era in carcere, a Poggioreale, per rapina. Al centro della storia l'ex fidanzata del detenuto. Tutto sarebbe iniziato da una telefonata ricevuta dalla ragazzina, 14 anni, mentre era in compagnia di amiche. Era accanto alle due vittime, delle quali ne conosceva solo una. Durante la conversazione, l'ex, che aveva chiamato dal carcere oscurando il numero, aveva sentito qualcuno che con voce maschile diceva 'chi è questo scemo?'. Da lì la richiesta di rivolgersi ad un suo amico, il 16enne, chiedendo una punizione per quanto detto. Il provvedimento restrittivo scaturisce dall'attività investigativa avviata dai militari della Stazione Carabinieri di Marano di Napoli che, quel giorno, si recarono sul luogo dei fatti, abitualmente frequentato da molti giovani, e raccolsero diverse testimonianze dei presenti. Il 16enne era stato riconosciuto dalle vittime anche grazie a dei video su TikTok. Solo grazie agli immediati soccorsi i due ragazzini quel giorno si salvarono visto che furono entrambi gravemente feriti in zone vitali del corpo. (ANSA).
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