Giovanni Colle muore a 21 anni per una puntura di zanzara

Fatali le complicanze legate all’immunodepressione. Amava lo sci e i motori

 

Vera Manolli
Giovanni Colle, 21 anni
Giovanni Colle, 21 anni

Una puntura di zanzara, una complicazione che il suo organismo non è riuscito a superare e una vita di appena 21 anni interrotta troppo presto. È morto venerdì Giovanni Colle, per tutti Gio, giovane di Borso del Grappa affetto da immunodepressione. Una tragedia che ha lasciato senza parole la famiglia e quanti lo conoscevano.

Giovanni era un ragazzo che amava lo sport e che aveva trovato nello sci una delle sue grandi passioni. Per più di sei anni aveva frequentato lo Sci Club Cornuda, partecipando ad allenamenti e gare. Un ambiente nel quale si era fatto apprezzare per l’impegno, il carattere e la serietà. Educato, serio, umile, disponibile: un ragazzo sul quale gli adulti sapevano di poter contare e che non si tirava indietro quando c’era da dare una mano.

A raccontare il dolore del club è il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook dello Sci Club Cornuda: «Ciao Giovanni, ragazzo dal cuore d’oro, solare e generoso… lassù, tra le cime innevate e l’aria pura, trova la Tua massima libertà. Oggi ci ha lasciato per intraprendere il suo ultimo viaggio verso i Campi Elisi, dove le nuvole creano paesaggi infiniti e piste senza fine. Scia veloce, Giovanni, tra le cime del cielo». Parole che restituiscono l’affetto di chi lo aveva conosciuto sulle piste e durante gli anni trascorsi nel gruppo.

Secondo quanto riferito alla famiglia, la puntura dell’insetto avrebbe innescato il rapido peggioramento delle condizioni di salute del giovane. Una complicazione particolarmente grave per il suo organismo, già segnato dall’immunodepressione.

Accanto alla neve c’erano i motori, un’altra passione che Giovanni coltivava con entusiasmo. Dopo la maturità aveva iniziato a lavorare in un’azienda di Bassano del Grappa, dove lavorava anche il padre Paolo, iniziando a costruire la propria vita adulta. Restano il dolore e i ricordi di chi gli è stato vicino. Giovanni lascia la mamma Patrizia, il papà Paolo e la fidanzata Arianna.

A loro si è stretta la comunità per l’ultimo saluto. Un addio a un ragazzo che, a soli 21 anni, aveva già lasciato un segno profondo in chi lo aveva incontrato,

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