Ex area Tomasi a Conegliano, il Comitato Ubic rilancia: «Fatene un bosco urbano»
I 18 ettari dell'ex area Tomasi restano il più grande vuoto urbano di Conegliano. Dopo il fallimento del Parco Prosecco, il Comitato Ubic propone un bosco naturale sul modello di Hyde Park o Berlino

Con i suoi 18 ettari, l’ex area Tomasi, tra via Matteotti e via Maggiore Piovesana, resta il più grande vuoto urbano della città. Uno spazio sospeso, ancora privo di una destinazione chiara, su cui il Comitato Ubic Riserva torna a puntare rilanciando l’idea di un bosco urbano. Un piccolo Hyde Park in stile londinese o un Natur Park Südgelände come a Berlino, che si estende proprio su una superficie analoga.
Dopo i due workshop organizzati nei mesi scorsi insieme all’associazione Aptico, il tema torna al centro del dibattito pubblico con l’incontro “Offriamo un futuro all’area delle ex fosse Tomasi”, in programma domani. Negli ultimi tempi il comitato ha concentrato l’attenzione su una porzione specifica dell’area, quella attorno a un laghetto dove si è sviluppato spontaneamente un habitat naturale. È da qui che si intende ripartire. «Fasce di canneto, prati con vegetazione arbustiva, boschi di latifoglie — spiegano dal Comitato Ubic — le ex fosse Tomasi compongono un mosaico di ambienti che rappresenta una preziosa riserva di biodiversità. Il tutto inserito in un contesto di archeologia industriale che conserva ancora l’antica ciminiera e i forni Hoffmann, rendendo il luogo ancora più suggestivo».
L’appuntamento è fissato per le 18 nella sala conferenze della Casa delle associazioni, in via Maset, in collaborazione con l’Università Auser. Ex fornaci ed ex discarica raccontano un passato industriale ormai lontano. La bonifica ambientale, costata milioni di euro, anche grazie a finanziamenti regionali, e coordinata dal Comune, è sostanzialmente conclusa. Ciò che manca, però, è una visione concreta per restituire questo spazio alla città.
Un anno fa è fallita la società del cosiddetto “Parco Prosecco”, che prevedeva grattacieli e grandi strutture per un investimento stimato in 80 milioni di euro. Se per l’ex area Zanussi si intravede finalmente una prospettiva dopo decenni di abbandono, l’ex area Tomasi resta in una fase di stallo. Eppure, nel dicembre 2022, la giunta comunale aveva approvato un accordo di programma che recepiva un progetto di parco pubblico con soggetti privati.
L’impegno prevedeva opere di urbanizzazione per circa 8 milioni di euro, inclusa una nuova strada di collegamento tra via Matteotti e via Maggiore Piovesana. Oggi, però, l’area è ancora inaccessibile e priva di interventi. In questo scenario, l’unica proposta concreta rimane quella del Comitato Ubic Riserva: trasformare quel vuoto in una risorsa verde per Conegliano.
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