Zucchero: "Che tristezza la musica che non alza la voce contro le guerre"
A poco piu' di un mese dalla partenza di "BAILA (sexy thing) 25th - Under the Moonlight", il tour che celebra i 25 anni di una delle sue hit piu' amate di sempre, Zucchero non nasconde la sua preoccupazione per questo "mondo mascalzone e diabolico in mano a due diavoli" e anche la sua tristezza per la musica che non alza piu' la voce contro le guerre. "Mi rattrista - dice all'ANSA - che oggi manchi questo tipo di impegno, ho contattato colleghi con cui ho un dialogo tipo Roger Waters, che si e' esposto pagandola. Ho chiesto a un agente, che ha grossi nomi, perche' siano cosi' in pochi a impegnarsi e mi ha detto 'Sai, sono i manager che consigliano agli artisti di star fuori dalla politica per non avere ripercussioni'. Questo - ha sottolineato Zucchero - e' gravissimo".
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