Nella trattoria dove Guccini tirava tardi: “Qua viveva di notte”

"Io ora mi alzo tardi tutti i giorni, tiro sempre a far mattino", diceva Francesco Guccini in 'Canzone delle Osterie di fuori porta'. Come 'Vito' in Cirenaica a Bologna, dove ora i titolari lo piangono: "Ricordo quando suonavano qua dentro, facevano tardi fino alla mattina. Ricordo le loro canzone meravigliose, soprattutto quanto erano spensierati. Perché si vedeva quanto si divertivano", racconta Alice Pagani, figlia di Paolo e nipote di Vito, storico titolare della trattoria omonima, ricordando Francesco Guccini. "Lui era un gran signore, un gran poeta, di grande spessore. Grande personalità". La sua perdita, dice, è stata "un colpo al cuore, non ce lo aspettavamo, un fatto molto triste". Lee parole di Luca, direttore di sala di Vito, l'osteria di Guccini a Bologna.

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