Fedez-Codacons, Rienzi: "Non si puo' dire che non abbiamo salvato vite"
La Procura di Roma ha chiesto il non luogo a procedere per Fedez accusato di calunnia ai danni di Codacons. Al centro della vicenda le accuse che il rapper ha mosso contro l'associazione dei consumatori su un presunto banner ingannevole pubblicato nel 2020 sul sito del Codacons in tema di coronavirus. "Il pm ha chiesto il non luogo a procedere. E' l'11esimo giudice che mi da' ragione", dice Fedez all'uscita del tribunale. Carlo Rienzi, presidente Codacons: "E' inaccettabile per me che abbia detto che col covid non abbiamo salvato vite umane".
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