Zona rossa allargata, la Questura chiede la proroga alla Prefettura
Martedì terminano i due mesi previsti dal provvedimento, in questa seconda fase il perimetro è stato esteso fino a piazza Borsa e al quartiere di San Zeno

La zona rossa allargata avanza verso il rinnovo. All’appello del primo cittadino Mario Conte si è unito anche il questore Alessandra Simone. La richiesta formale di proroga è partita dalla Questura qualche giorno fa. Ora la parola passa alla Prefettura: il prefetto Angelo Sidoti potrebbe firmare il rinnovo della misura prima della scadenza di martedì 7 aprile.
La zona rossa allargata, entrata in vigore lo scorso 7 febbraio, rappresenta l’evoluzione di un primo esperimento avviato tra fine maggio e inizio luglio 2025, quando il provvedimento era circoscritto al solo quadrante di via Roma per una durata di quaranta giorni. Oggi, invece, il perimetro è più esteso e comprende alcune delle aree più calde della città: dalla stazione ferroviaria fino a Piazza Borsa, comprese via Zorzetto, via Fiumicelli, via Santa Margherita e corso del Popolo.
Il sostegno dell’amministrazione
Secondo le forze dell’ordine, i risultati ottenuti finora sarebbero positivi, soprattutto in termini di prevenzione e controllo del territorio. Una valutazione che rafforza l’ipotesi della proroga e che trova il sostegno convinto dell’amministrazione comunale.
Il sindaco ha più volte sottolineato come il provvedimento incida in maniera significativa sulla percezione di sicurezza dei cittadini. «Sarei assolutamente contento in caso di prolungamento», ha commentato il primo cittadino, «aspetto di capire l’analisi dei dati delle forze dell’ordine. Prefetto e questore decideranno».
Perimetro allargato
Il perimetro della zona rossa allargata è stato ampliato in modo significativo rispetto alla sperimentazione della scorsa estate. Oltre all’area di piazza Borsa, il provvedimento comprende la stazione ferroviaria, il quartiere di San Zeno e via Dandolo, con un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine finalizzato alla prevenzione dei reati, al contrasto del degrado urbano e alla tutela della sicurezza.
L’estensione è pari a quasi tre volte quella della prima fase. Dal 7 febbraio il dispositivo ha interessato anche vie e piazze finora escluse, tra cui corso del Popolo, via Toniolo e la stessa piazza Borsa, a ridosso di piazza dei Signori. Nel perimetro rientrano anche via Zorzetto, via Fiumicelli e ampie porzioni del quartiere San Zeno. Ad ovest arriva fino a strada del Mozzato, ad est fino via Sant’Antonino.
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